La pioggia dura - Teatro a Canone

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La pioggia dura

SPETTACOLI
 
 


LA PIOGGIA DURA
Studio per una tempesta

Regia e drammaturgia: Luca Vonella
con: Alessandra Deffacis, Anna Fantozzi, Alice Laspina, Simonetta Ainardi, Luca Vonella


Una Produzione
Ass. Cult. Teatro a Canone
Fondo Sociale Europeo
Regione Piemonte
Agenzia Piemonte Lavoro
Assessorato Pari Opportunità di Chivasso
Associazione Punto a Capo

2013



GONZALO: Certo, non siamo che un fuscello di paglia in questo oceano scatenato, ma signori, questo non vuol dire che tutto è perduto, non ci resta che provare a guadagnare il centro della tempesta.

Aimé Césaire, Una tempesta, ATTO I, scena I

 

video promo
scheda spettacolo


Recensioni:
La pioggia dura del Teatro a Canone
di Roberto Pellerey (Università di Genova).


 
 

Simonetta Ainardi, Alice Laspina, Alessandra Deffacis, Anna Fantozzi, La Pioggia Dura, Ivrea, 2014.

 



Quando avevo circa 18 anni ed ero un ragazzo insoddisfatto e confuso, a Roma, entrai in un piccolo negozio di utensili in legno, camicie in stoffe spesse e colorate, oggetti belli perché semplici, senza fronzoli. Era una “bottega del commercio equo solidale”. Quel giorno c'era un frate dietro al bancone; mi consigliò di leggere dei fogli. Parlavano di consumo critico, di Social Forum e di bambini che a Sialkot, in Pakistan, avevano cucito i palloni per i mondiali di calcio Francia '98.
Quando leggo La tempesta di Shakespeare penso alla foto di uno di quei bambini e penso al latte in polvere promulgato alle madri del Burundi o del Ruanda e a tante altre spiegazioni intangibili che ricostruiscono un contesto immenso di squilibri.
Aimè Cesaire, poeta e intellettuale contemporaneo del movimento della négritude riscrisse Una tempesta impostandola sulle ragioni dell'anticolonialismo. Ma è l'inizio più di tutto il resto della tragicommedia di Shakespeare, che va al sodo e che ricrea quel contesto immenso di squilibri. Quest'opera inizia all'improvviso, nel vivo di un grande pericolo, nel mezzo di un disastro. Nel vivo della lotta di un gruppo di uomini contro qualcosa di più grande. Quando leggo La tempesta penso anche a degli uomini allo sbando, penso a La zattera della Medusa di Géricault che dipinse il vero naufragio di coloni francesi.
Dove si recavano? Su di un'isola meravigliosa, un angolo di paradiso nel sud del mondo.  A guardarlo oggi Ariel potrebbe essere il contadino sud coreano Lee Kyung Hae, che si è sacrificato assumendo su di sé le responsabilità delle politiche agricole. Calibano, un bambino di strada che ha perso l'identità; Sycorax una madre africana malata e dal grembo violato. Prospero li controlla dalla sua postazione e una blogger magrebina tesse il filo dei loro racconti.     
Il contesto immenso di squilibri, Bob Dylan, lo cantò come “una pioggia dura” che dovrà cadere. Un canto per scongiurare, per protestare o perché si canta per non perdersi.
Questo nuovo spettacolo del Teatro a Canone è un montaggio di azioni e danze  derivate dalle improvvisazioni delle attrici e del regista, che hanno svolto un periodo di laboratorio indagando con gli strumenti del teatro il tema della tempesta. Lo spettacolo è anche il frutto di un percorso grazie al quale, con il progetto Teatro: Punto a Capo, finanziato dal “Bando regionale per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro” del Fondo Sociale Europeo e della Regione Piemonte, il Teatro a Canone, per diversi mesi, ha dato luogo ad un'attività pedagogica dedicata ad alcune realtà formative e sociali del proprio territorio, Chivasso (To): studenti della Casa di Carità Arti e Mestieri, stranieri in difficoltà e donne vittime di maltrattamenti dell’Associazione di Volontariato “Punto a Capo”.

Luca Vonella









La Pioggia Dura
, Tuzla, Kaleidoscope Festival, 2014.

 
 

Simonetta Ainardi in La Pioggia Dura, Tuzla, Kaleidoscope Festival, 2014.

 
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